Studiare cosa significhi alimentazione “di segnale” apre orizzonti nuovi ad ogni professionista che abbia a cuore la salute del proprio paziente. Se si conoscono le interazioni tra adipochine ed enterochine con l’ipotalamo e con gli organi effettori da esso dipendenti, si capisce che molti concetti medici, prima dati per scontati, devono oggi essere ripensati, e in alcuni casi messi in dubbio. La recente collaborazione con la PNEI dei medici e dei professionisti GIFT ha portato alla pubblicazione sulla rivista della SIPNEI (numero di Novembre-Dicembre 2012) di questo interessante articolo, che cerca di connettere alimentazione e medicina di segnale.

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